domenica 8 marzo 2015

Azionariato Popolare Modello Barcellona

Azionariato popolare (associativo) un esempio: FC Barcelona  

Il FUTBOL CLUB BARCELONA è un’associazione sportiva di persone fisiche, che conta oltre 173.000 soci, senza fine di lucro costituita nel 1899. Il club ha sviluppato una connotazione polisportiva coinvolgendo a livello professionistico oltre al noto team calcistico anche basket, pallamano e hockey, oltre a varie altre discipline sportive a livello dilettantistico.
Stadio:Camp Nou inaugurato il 24 settembre 1957  sotto la presidenza di Francesc Miró-Sans
Capienza: 98.772

ORGANI SOCIETARI:

Assemblea Generale
Rappresenta l’organo supremo di Governo del Club
L’Assemblea Generale (sia ordinaria che straordinaria) è convocata dal Comitato Direttivo, su propria iniziativa o su iniziativa di almeno il 10% dei soci del Club o il 30% dei soci delegati
Le principali funzioni demandate (ordinaria oppure straordinaria, a seconda delle materie trattate) sono le seguenti:


 approvare il Bilancio annuale e il Budget per l’anno successivo, predisposti dal Comitato Direttivo
 determinare le quote ordinarie e di ingresso per i soci
 determinare le spese straordinarie e eventuali ulteriori versamenti
 autorizzare l’acquisizione o vendita dei beni materiali del Club
 autorizzare il Comitato Direttivo a stipulare contratti per lo sfruttamento dei diritti derivati (marchio e immagine del Club) e per la pubblicità negli eventi ufficiali
 approvare le proposte dei soci, sottoscritte da un numero di soci pari al 5% del numero complessivo o in alternativa dal 15% del numero dei rappresentati dei soci
 modificare lo statuto del Club.

È composta da delegati, scelti tra coloro che presentano le seguenti caratteristiche:

 età maggiore di 18 anni, acquisizione della posizione di socio da almeno un anno
I membri designati, il cui incarico ha durata di due anni, sono i seguenti:
 selezione, mediante sorteggio, di un numero di rappresentanti dei soci pari all’1,5% del numero dei soci complessivi + 850 soci, tra coloro che risultano registrati alla fine del precedente anno fiscale.
 selezione, tra i soci con maggiore anzianità, di un numero di rappresentanti pari al 0,6% del numero dei soci complessivi registrati alla fine del precedente anno fiscale
 i membri del Comitato Direttivo, della Commissione Disciplinare, della Commissione Economica, gli ex-presidenti del Club.
 un numero di soci, non superiore a 25, eletti dal Comitato Direttivo, tra coloro che si sono contraddistinti per particolari meriti.
 L’Assemblea è validamente costituita se, in prima convocazione, sono presenti la maggioranza dei membri; nelle successive convocazioni (dopo almeno 30 minuti) è validamente costituita, indipendentemente dal numero dei membri presenti.
 Le delibere dell’Assemblea sono a maggioranza semplice (escluso per alcune materie per cui è prevista la maggioranza qualificata di 2/3).

Presidente

Il Presidente è nominato ogni quattro anni mediante elezioni a suffragio universale, da parte dei soci che hanno raggiunto la maggiore età e con un’anzianità di almeno un anno. Può essere eletto per due mandati consecutivi.
Ha le seguenti funzioni:
presiedere e guidare le riunioni dell’Assemblea Generale, del Comitato Direttivo, del Senato dei soci e di ogni altra sessione o commissione di cui fa parte.
 dirimere i casi di votazioni in pareggio del Comitato Direttivo.
 rappresentare il Club nei rapporti con i terzi.
 proporre la nomina transitoria dei posti vacanti del Comitato Direttivo nei casi di sostituzione di membri.

Comitato direttivo:

E’ l’organo collegiale di governo del Club, con la funzione di promuovere e dirigere le attività sociali, attraverso gli atti di amministrazione, gestione, rappresentanza, attuazione che si rendono necessari per l’espletamento delle finalità del Club.
Le principali funzioni sono le seguenti:
 deliberare sull’ammissione dei soci.
 convocare l’Assemblea Generale.
 predisporre il bilancio e il budget, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale
 strutturare gli organi che partecipano e collaborano con il Comitato Direttivo, in forma di commissioni e sessioni, per garantire lo svolgimento delle attività nelle diverse aree.
 definire la politica e gli obiettivi del Club.
Si compone di un numero di membri compreso tra 14 e 21, il mandato ha una durata di 4 anni
Gli elettori e i membri eletti sono soci che:
hanno un’età maggiore di 18 anni, hanno un’anzianità di socio di almeno un anno, sono inclusi nel censimento elettorale.
La nomina dei membri del Comitato Direttivo avviene all’interno del processo di elezione del Presidente a suffragio universale: ogni candidato a Presidente si presenta alle elezioni con una propria lista di candidati, per un numero compreso tra 14 e 21.
 Il Comitato è validamente costituito con la presenza di almeno il 51% dei membri e delibera a maggioranza semplice

Rapporto con i soci:

L’ingresso dei nuovi soci è regolato dal Comitato Direttivo, che può stabilire limitazioni temporali, numero massimo di soci e condizioni generali per l’ammissione. La sospensione, fino ad un anno massimo, può ricorrere in caso di violazioni gravi della condotta associativa ed è stabilita dalla Commissione Disciplinare.
La perdita della condizione di socio ricorre nei seguenti casi:

 decisone volontaria del socio
 morte
 per motivi di carattere disciplinare

I soci hanno diritto a partecipare all’Assemblea Generale e secondo quanto stabilito dallo Statuto:

 Eleggere il Presidente
 Eleggere e essere eletti nel Comitato Direttivo, o altro organo (amministrativo, gestionale o di consultazione) previsto dallo Statuto
 Partecipare alle attività sportive, sociali, ricreative, culturali organizzate dal Club a favore dei soci
 Fruire dei benefici previsti per i soci
 Accedere a tutte le informazioni disponibili, riguardanti la condizione di socio e i rapporti con il Club

Quote sociali(DATI 2011):

0-5 anni
38,50 euro
5-14 anni
78 euro
più di 15 anni
161.50 euro

I benefici riguardano sostanzialmente vantaggi relativi alle manifestazioni sportive con sconti e agevolazioni per la partecipazione. Consentono un’informativa privilegiata sull’attività del club e convenzioni con le società collaboratrici e che hanno ruolo di sponsor. Sono rinnovati e rivisti di anno in anno.


Top & Flop di TLP

Ecco i Top ed i Flop di Santarcangelo - Savona da parte di Tuttolegapro:


TOP:

Francis Obeng/Michele Nardi (Santarcangelo)
: il ghanese batte Rossini all'incrocio dei pali, calciando un vero e proprio rigore in movimento, e rovina così l'esordio in panchina di mister Riolfo. Divide la gloria col compagno, il portiere Michele Nardi, oggi al rientro dopo l'esclusione per motivi disciplinari di Reggio Emilia, che si supera su Scappini nel finale: prodezza che vale quanto una rete segnata OBENG PRODUCE E NARDI PRESERVA

Giuseppe Giovinco/Stefano Scappini (Savona): i due attaccanti biancoblù ci provano in tutti i modi a creare grattacapi ai clementini. Il fratello d'arte poi delizia i palati con gesti tecnici quale il tunnel su Taugourdeau nel primo tempo, nonché facendo ciò che vuole e arrivando sempre prima degli avversari sulla sfera. Il compagno di reparto potrebbe portare il sorriso sul volto di mister Riolfo proprio sul finale di ripresa prima con una deviazione di petto poi sulla botta finale che trova l'opposizione di Nardi. E' vero, per l'attaccante il gol è tutto e qui la rete non si vede dalla gara col Gubbio dello scorso 14 febbraio ma vogliamo comunque premiare l'impegno DEDIZIONE ALLA CAUSA



FLOP:

Nessuno (Santarcangelo): obiettivo raggiunto dai clementini con il "minimo sforzo". La squadra gialloblù è stata in grado di dare continuità al punto guadagnato a Reggio Emilia e soprattutto di uscire (momentaneamente, nell'attesa della gara del Prato) dalle sabbie mobili dei play-out LANCIATI VERSO IL TRAGUARDO

La difesa (Savona): un solo errore ma che costa caro vanificando quanto fatto nel primo tempo con una squadra compatta e reattiva, capace di creare superiorità numerica e con un buon possesso palla TUTTO INUTILE

sabato 7 marzo 2015

Santarcangelo - Savona 1-0

La squadra sotto la nuova gestione di Riolfo si comporta bene e si batte volonterosamente contro un Santarcangelo non certo più forte dei biancoblu, ma ...

Ma se nessuno la butta dentro, non arriveremo lontano. Sotto il punto di vista dell'impegno non si può criticare la squadra, hanno dato tutto quello che avevano, più di quello non era possibile, almeno per il momento. Un'annotazione: secondo il mio punto di vista i giocatori hanno fatto troppi passaggi all'indietro e manca una visione maggiore del gioco. Spesso ci sono stati compagni smarcati dalla parte opposta del campo, ma purtroppo si è proseguito a cercare il compagno più vicino, che veniva sistematicamente pressato dall'avversario.

Tuttavia i ragazzi hanno lottato, su questo non si può dire nulla. Ora ci vuole una maggiore forza atletica, che deve sopperire alla mancanza di punte. Purtroppo questa è l'ennesima partita in cui si fanno ZERO gol.
Questo è il problema principale, ma mi pare di poter asserire che la mentalità potrebbe essere quella giusta.
Bisogna ora continuare su questa strada e, giunti a questo punto, credo che dai playout non ci usciremo più fino alla fine del campionato.

La zona salvezza diretta si sta allontanando e stiamo per avere anche lo svantaggio dei confronti diretti. La zona salvezza diretta dista 3 punti (virtualmente 5). Dalla retrocessione diretta siamo distanti ancora 4 punti (2 dopo la penalizzazione).

È importante, da ora in poi, impegnarsi al massimo in tutte le partite e trovare quella serenità persa. Se non retrocediamo direttamente, i playout sono la via più probabile per giocarsi la salvezza e questa battaglia sarà tutta con il Sanmarino, per non arrivare ultimi.

Arriviamo ai playout in forma, cercando di migliorare quello che si può migliorare e sebbene con poche chance, ce la giocheremo nelle due partite cruciali a maggio. I giochi sono ancora aperti.

Forza Sann-a! Non mollare! Mai arrendersi!

martedì 3 marzo 2015

Bentornato Giancarlo !!!

Riolfo è il nuovo allenatore del Savona. Finalmente sembra risolta, almeno in parte, la questione allenatore. Ovviamente si sarebbe dovuto decidere molto prima, ma se la società ha deciso così, dobbiamo purtroppo accettarlo.

Giancarlo Riolfo non avrà vita facile, perché il tempo a disposizione è poco e le partite al termine del campionato non sono più molte.

Ciò nonostante ci sarà l'appoggio di tutta la tifoseria. Bisogna ora stringersi al nuovo allenatore e ai ragazzi e sostenerli ora più che mai. Non sarà facile, ma il miracolo è ancora possibile, cercando ovviamente di non arrivare ultimi e poi giocandoci tutto ai playout.

La prossima partita sarà una partita difficilissima. Il Santarcangelo è in forma, ha strappato un pari dignitoso a Reggio Emilia e sanno che hanno la possibilità di sorpassarci, ma non hanno la certezza. Probabilmente anche e soprattutto per loro ci sarà l'aspetto psicologico da non sottovalutare, ma il Santarcangelo ha fatto una rincorsa nelle ultime settimane e ha recuperato punti in classifica, anche per demerito degli striscioni, ma a rincorrere ci si stressa e può subentrare la paura di non riuscire a compiere il sorpasso ...

La paura fa 90 e sanno che non possono sbagliare contro il Savona. Noi saremo senza Marconi e Marchetti e Riolfo dovrà studiare qualche soluzione nuova, ma l'importante è ricostruire psicologicamente i ragazzi, perché a Santarcangelo di Romagna sarà una battaglia di nervi. Potremmo anche sperare nel colpaccio. Bisogna crederci e sarà compito di Giancarlo inculcare la convinzione ai ragazzi.

E il pubblico deve sostenere la squadra. Se si sbaglierà, da ora in poi, lo si farà in casa, perché, Corda a parte, l'unico veramente che può fare il miracolo è Giancarlo Riolfo, che il biancoblu ce l'ha nel cuore.

Forza Giancarlo, siamo tutti con te!!! CREDIAMOCI, ora più che mai!

lunedì 2 marzo 2015

In caduta libera ...



Ecco l'aggiornamento della classifica alla 27esima giornata, dopo la disputa di Reggiana - Santarcangelo, incontro finito 1-1. Vantaggio granata e pareggio successivo del Santarcangelo. Nel Santarcangelo, per motivi disciplinari, sono stati esclusi tre giocatori importanti. Non hanno giocato il portiere titolare e capitano Michele Nardi, il terzino Mohamed Traorè e la punta Sorin Radoi, che sarebbero stati esclusi dalla società per un ritardo notturno nella serata di venerdì. La motivazione avrebbe fatto infuriare la società romagnola.
Ha giocato il portiere di riserva Filippo Lombardi che è stato annoverato nei Top di TLP. Nel primo tempo si registrano almeno tre interventi strepitosi e decisivi da parte del portiere clementino su Giannone, mentre nella ripresa con un colpo di reni salva su Angiulli sugli sviluppi di un corner.
Il Savona cade così nella diciottesima posizione, ma tenendo conto della penalizzazione di 2 punti prossima ventura, i biancoblu sono già diciannovesimi, a sole 2 lunghezze di vantaggio sul Sanmarino, fanalino di coda.
Si rammenta lo score di Aloisi nelle vesti di allenatore: 10 incontri per un totale di 1 sola vittoria alla 19esima giornata, nell'ultima partita disputata da capitan Quintavalla, 7 sconfitte e soli 2 pareggi, per un totale di 5 punti conquistati su 30 a disposizione.
E oggi bisogna leggere che la panchina traballa .... Chissà cosa deve ancora succedere prima che se ne vada da quella panchina. Cose di questo genere non se ne sono mai viste. E si che l'Avellino lo esonerò dopo sole tre partite di campionato, tutte e tre perse. Forse le cose vanno bene così al signor Dellepiane. Obiettivo raggiunto (sempre che sia ancora il Presidente ...)

domenica 1 marzo 2015

Top & Flops di TLP

Ecco i Top ed i Flops di Savona - Pontedera da parte di Tuttolegapro:


TOP:

Nessuno (Savona)
: è vero che mister Aloisi era in emergenza difensiva a causa delle tante assenze e aveva anche un Giovinco a mezzo servizio (anche se l'ingresso in campo del fratello d'arte, pur acciaccato, ha dato un pochino di verve ai biancoblù), ma resta un Savona improvvisato e frammentario dove nessuno riesce ad emergere: gli Striscioni non sono stati capaci di imbastire alcuna manovra di gioco minimamente pericolosa e se a questo aggiungiamo l'espulsione di Marchetti al 5', segno evidente di un nervosismo latente... CHE DELUSIONE!

Andrea Settembrini/Gregorio Luperini (Pontedera): Luperini è autore di una spettacolare rovesciata (che avrebbe meritato miglior sorte) su cui Rossini riesce a respingere, ma con la difesa biancoblù non pronta a liberare ecco arrivare Settembrini che da due passi mette in rete. Tanto basta ai granata per portare a casa i tre punti della tranquillità COLPITO E AFFONDATO

FLOP:

Alessandro Marchetti (Savona)
: stante che per quanto scritto nei top, tutta la squadra dovrebbe essere citata nei flop, ci permettiamo di scegliere il terzino biancoblù perché la sua gomitata a gioco fermo ai danni di Settembrini a pochi minuti dall'inizio del match è evidenza di un malessere più profondo INQUIETI

Nessuno (Pontedera): bravi i granata a sfruttare al meglio la superiorità numerica, alzando immediatamente il baricentro del gioco. Gli uomini di Indiani spingono e costringono i padroni di casa ad arretrare mettendo la difesa di casa sotto pressione. A volte peccano in fase di impostazione ma tutto sommato controllano bene le sterili azioni locali portando a casa i tre punti della tranquillità SERENI

Savona - Pontedera 0-1

Ennesima sconfitta! La squadra corre, ma in maniera sconclusionata e con un gioco molto approssimativo. Non un'azione pericolosa, non un tiro in porta. Tanta volontà a spingere la palla da qualche parte. Qualche lancio lungo alla viva il parroco, molti passaggi sbagliati, tanto nervosismo in campo.

Marchetti si fa espellere dopo soli 4 minuti di gioco e lascia la squadra in inferiorità numerica per tutta la partita. Ma non glielo ha spiegato Antonio Aloisi, che le proteste in campo non portano a nulla e sono deleterie? A protestare ci pensano i tifosi, i giocatori in campo devono solo pensare a giocae e stare zitti.

È mai capitato che una protesta abbia portato ad un comportamento favorevole dell'arbitro verso colui che si lamenta? Credo che non sia mai successo ...

Aloisi nel dopo partita dice a Radio Savona Sound (l'intervista si sentiva molto male), che gli dispiace, che vorrebbe regalare una vittoria ai tifosi, che purtroppo hanno giocato la partita in dieci, che ogni tanto potrebbe anche capitare di vincere ...

Signor Aloisi, se lei è una persona corretta, dia le dimissioni e lasci il compito nel quale ha dimostrato la sua incapacità. Sia lei che Barghigiani e Cennicola, siete persone indesiderate. Preferiamo retrocedere con qualche cuore savonese in panchina, piuttosto che con dei mercenari attaccati allo stipendio e alla panchina.

Da quando lei allena il Savona, i numeri sono questi:

Teramo - Savona 4-0 (nessuna rete segnata)
Savona - Pistoiese 2-0 (l'ultima partita giocata da Quintavalla, marcatori: Antonelli e Scappini)
Savona - Ancona 1-2 (rete di Scappini su rigore)
Spal - Savona 2-0 (nessuna rete segnata)
Savona - Lucchese 0-3 (nessuna rete segnata)
Pisa - Savona 2-0 (nessuna rete segnata)
Savona - Prato 0-0 (nessuna rete segnata)
Savona - Gubbio 1-1 (rete di Marconi, difensore della vecchia guardia)
Ascoli - Savona 1-0 (nessuna rete segnata)
Savona - Pontedera 1-0 (nessuna rete segnata)

in 10 partite, 4 reti fatte e 16 subite, 7 sconfitte di cui 4 consecutive, 0 punti in trasferta, nessuna rete segnata in trasferta, 5 punti conquistati su 30 a disposizione. 6 partite giocate in casa di cui 1 vittoria (la prima), 3 sconfitte e 2 pareggi contro le avversarie dirette ...

Se ha un po' di dignità e di rispetto per i savonesi che l'hanno accolta con garbo, se ne vada e si porti con se i suoi due sponsor: Barghiggiani e Cennicola.

Grazie!