mercoledì 10 febbraio 2016

Il comunicato della Gradinata Danilo Perachino

Ecco che come al solito, per le negligenze altrui, il dito accusatorio viene puntato ancora una volta contro chi è sempre lì presente a sostenere i propri colori oltre le classifiche, gli abomini giudiziario-sportivi, le scellerate passate scelte societarie, la scarsa professionalità di chi come una terna arbitrale può influire sul risultato o su una punizione pecuniaria.

Nessuno è perfetto, ci mancherebbe: un guardalinee in confusione che commette errori uno dietro l'altro in un campo di calcio "professionistico", perde anche le staffe perché pungolato dai tifosi. Nessuno nega che sabato 6 febbraio al Bacigalupo qualche "espressione colorita" sia volata: cose che chi frequenta i campi di calcio dalle giovanili alle prime squadre, dalla terza categoria alla serie A, sicuramente ne sente tante da vendere. Non è una giustificazione e non cerchiamo giustificazioni ma siamo allibiti dalla presa di posizione contro di noi, sui "CORI" ingiuriosi e discriminatori che nessuno ha sentito, a parte l'accusatore, semplicemente perché non ci sono Stati!

Un'inaccettabile multa stratosferica con la giustificazione del Razziale che di questi tempi specialmente, fa passar come "paladini" i soliti inquisitori, e come mostri i soliti inquisiti! Inaccettabile, a parte le dovute scuse di facciata, la presa di posizione della società: non dobbiamo certo ricordare sino ad ora che cosa ci ha fatto passare ultimamente questa dirigenza! E sicuramente non accettiamo morali da loro!

I gruppi della Gradinata Danilo Perachino

Guardalinee di colore?

Il momento del gol di Rondanini che vale l'1-1 nella partita contro il Teramo, con il guardalinee sullo sfondo.
A difesa della società
Ora, finché le accuse di insulti razzisti vengono mosse da una singola persona, come per il caso del giocatore di serie A ex Doria in questione, uno si può difendere personalmente e vale la sua parola contro quella dell'accusatore. Certo che un'accusa di questo tipo, verso persone non identificate, lascia spazio alla fantasia e alla "cattiveria" di certi personaggi e parlo non di chi avrebbe offeso, ma di chi asserisce di "aver sentito". Come si fa a difendere una società in questo modo? Denuncia contro ignoti? Non ci credo che qualcuno abbia inveito con offese razziali verso il guardalinee. Sono più che sicuro. Forse può essere che qualcuno lo abbia mandato a quel paese per la non perfetta conduzione della gara ... Ma il discorso è, se così fosse, che è possibile mandare a quel paese solo cittadini italiani? Se mandi a quel paese uno straniero è un'offesa razziale? È proprio vero che gli stronzi e gli imbecilli sono sempre e solo italiani ...

lunedì 8 febbraio 2016

In casa altrui non si ride ...

Arezzo, scivolone della famiglia De Martino


Proprio ieri abbiamo parlato dell'aggressione verbale, e anche del tentavio di aggressione fisica, di Simone De Martino, calciatore dell'Arezzo, a un giornalista aretino, per delle critiche che quest'ultimo ha mosso al giocatore (QUI). Ma c'è dell'altro, e a raccontarlo è Andrea Avato, redattore di amarantomagazine.it e giornalista aggredito. Successivamente al giocatore, quando gli animi sembravano essersi calmati, è intervenuto il vice presidente del club e padre del difensore, Enrico De Martino, che, come si legge in una nota riportata dal sito prima citato, "si è comportato in maniera identica al figlio, gridando ''brutto pezzo di m***a'' e altre cose che non ho distinto in mezzo alla confusione, cercando di mettermi le mani addosso. Ci hanno separati. Tutt'intorno c'erano giornalisti, operatori tivù, maschere dello stadio con sguardi sbigottiti. In tanti mi hanno chiesto: ''Ma quello è il vicepresidente? Ma veramente?''. Veramente, sì. La faccio breve, ma riguardo l'aggressione c'è dell'altro. I dettagli dell'accaduto saranno parte integrante della denuncia che presenterò nei prossimi giorni nei confronti di entrambi".

La classifica della ventunesima giornata ...

La classifica migliora ancora dopo il pareggio con il Teramo. Rimane sostanzialmente invariata la distanza sulla salvezza diretta a -10, ma si riduce di 1 punto la distanza su Pistoiese, Rimini e Lupa Roma, tutte sconfitte. Ora servirebbero almeno 3 punti per superare la Lupa Roma e non essere più ultimi. E se tutto va come dovrebbe andare con la decisione del Coni, mercoledì si ridurranno ulteriormente le distanze sulle squadre di cui qui sotto e probabilmente non saremo più ultimi. La prossima partita ad Arezzo, poi, potrebbe riservarci forse qualche sorpresa. Gli aretini non sono in forma smagliante in questo momento e in casa loro c'è aria di tempesta ed il clima non è dei più distesi (vedi sopra), quindi ... Bisogna approffittarne. Potrebbe anche riuscire il colpaccio. E perché no?

Forza Savona!!! Non mollare, mai!!!

13
Santarcangelo (3) 20 (-6) 21 6 8 7 21 22 -1
14
Pistoiese 19
21 4 7 10 14 23 -9
15
Rimini 18
21 4 6 11 14 31 -17
16
L'Aquila (4) 15 (-14) 21 8 5 8 24 26 -2
17
Lupa Roma 12
21 2 6 13 15 37 -22
18
Savona (5) 10 (-14) 21 6 6 9 17 26 -9

sabato 6 febbraio 2016

Top & Flop di TLP

Savona - Teramo 1-1
Reti: 16' p.t. Petrella, 38' p.t. Rondanini. Savona

Ecco i Top ed i Flop di Savona - Teramo da parte di Tuttolegapro:


TOP
Cocuzza(Savona): partita di grande sostanza, sacrificio, ma anche qualità quella dell'attaccante Cocuzza. Lo riscopriamo spesso tornare in difesa a dare una mano alla squadra, ma è elegante anche l'intesa con Virdis, con cui non mancano le belle giocate. Manca il gol solo grazie alla grande giornata del trio Speranza Perrotta Caidi, oggi molto positivi. Dopo l'uno-due con sponda di testa è suo un importante passaggio per Virdis, che lancia quest'ultimo a tu per tu col portiere Tonti, abile ad uscir basso. DINAMICO

Petrella(Teramo): Quasi sempre nominato tra i top. Basta solo questo a decretare Mirco Petrella, ufficialmente, un calciatore di categoria superiore. Grande velocità, tecnica, giocate ispirate. Intelligente la sua realizzazione odierna, complice forse un'uscita sbagliata di Falcone (che avrebbe dovuto calcolare, tra le tante cose, la velocità supersonica di questo giocatore). Non tanto per il colpo di testa-pallonetto sul portiere, quanto per il movimento in mezzo ai due difensori, Cabeccia e Zigrossi, che a fine partita non berranno un Thè senza prima una bustina di moment INDIAVOLATO
  
FLOP
La prima mezz'ora (Savona): I giocatori del Savona lasciano, collettivamente, l'iniziativa a quelli del Teramo. Non si capisce perchè, anche considerando le dichiarazioni pre partita di mister Riolfo che aveva parlato di grandi motivazioni in virtù delle note vicende legate a dirty soccer. Nonostante questo, il colpevole ritardo oggi forse non costa 3 punti in più, considerando la buona statura dell'avversario, ma senz'altro poteva costarne uno in meno. RITARDATARI

Nessuno(Teramo): Una partita senza troppe sbavature individuali da parte dell'11 teramano, colpevole solo di aver concesso agli avversari una ripresa psicologica dopo una dominazione quasi totale nella prima mezz'ora. IMPERFETTI

martedì 2 febbraio 2016

Finalmente si comincia a ragionare ...

Nella Top-11 di Lega Pro, Girone B finalmente un difensore savonese:

Fabio Lebran, '87, 1,84mx74kg
Tutto Lega Pro riporta nella Top-11 un giocatore del Savona e ne esalta la prestazione contro la Carrarese con il seguente giudizio:

Fabio Lebran (Savona): la difesa ligure si trova davanti il secondo miglior attacco del girone, ma non subentra alcun timore reverenziale...anzi! La Carrarese è più agguerrita che mai, anche in virtù delle tristi vicende societarie, ma il dente avvelenato dei toscani è reso innocuo dalla compattezza della retroguardia savonese, dove Lebran sale in cattedra.

Peccato che per la prossima contro il Teramo sia squalificato, ma il Savona attuale è diventato squadra vera e può affrontare le sfide con un altro carattere e atteggiamento, rispetto al 2015, anno terribile che rimarrà nella storia del sodalizio. Il 2016 non può che essere migliore.

lunedì 1 febbraio 2016

Incredibile, ma vero ...

Il Savona è fresco fresco della nuova penalizzazione, a cui si spera che la società faccia ovviamente ricorso. Ciò nonostante, udite udite, pur avendo avuto la decurtazione di altri 2 punti, la zona per uscire dai playout si è avvicinata di 2 punti, da -12 a -10. Tenendo considerato che con molta probabilità ci verranno restituiti almeno 3 punti per il caso Savona - Teramo (non più responsabilità diretta, ma oggettiva), siamo virtualmente a -7 per uscire dai playout, mentre saremmo a pari punti con la Lupa Roma a quota 12.

Campionato pazzesco questo, dove ancora tutto è possibile. Ovviamente la situazione ha più che del ridicolo e se dovessero ripristinare la Lega Pro a 20 squadre, basterebbe già non arrivare ultimi. Se così fosse, tutta questa messa in scena dei processi e delle penalizzazioni, diventerebbe una farsa colossale.

Meglio non fidarsi comunque e rimboccarsi le maniche. Ora più che mai, il traguardo della salvezza appare più che mai alla portata. Basta crederci e non sperare nelle disgrazie altrui, ma fare affidamento alle proprie risorse.

Forza Sann-a!!! Non mollare mai!!!

La classifica dopo le penalizzazioni del "Dirty Soccer" in data1 febbraio 2016

12
Prato 20
20 5 5 10 16 22 -6
13
Pistoiese 19
20 4 7 9 13 20 -7
14
Rimini 18
20 4 6 10 14 28 -14
15
Santarcangelo 17 (-6) 20 5 8 7 18 21 -3
16
L'Aquila 14 (-14) 20 8 4 8 23 25 -2
17
Lupa Roma 12
20 2 6 12 14 35 -21
18
SAVONA 9 (-14) 20 6 5 9 16 25 -9