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lunedì 7 ottobre 2019
Savona - Lavagnese 2-2
1 punto conquistato al 94'
Già, si può parlare di punto conquistato e non di due punti persi, perché fino alla fine il Savona era sul 1-2.
Alcuni addetti ai lavori hanno detto che la Lavagnese era scarsa, ma a mio vedere, in quanto presente alla partita, posso dire di un avversario pimpante, che ha combattuto su ogni pallone e ha imbrigliato a centro campo gli striscioni, lenti e macchinosi. Si ha avuto la sensazione che i biancoblu, pur accennando ad una manovra corale, non sapessero come gestire il gioco. Arrivati sulla tre quarti, mancava in maniera evidente, chi si prendesse la responsabilità di andare al tiro. La difesa lenta e male organizzata, si è fatta sorprendere più volte dagli sguscianti attaccanti ospiti.
La reazione di Ghinassi nei confronti del pubblico, non l'ho compresa, anzi il pubblico di casa ed in particolar modo la tifoseria organizzata, ha proseguito a tifare nonostante la brutta prestazione degli striscioni. Solo perché ha siglato il 2-2, non gli da la libertà di reagire malamente contro i propri tifosi. Almeno così è sembrato dagli spalti.
Personalmente non credo che questa squadra sia in grado, almeno per ora, di mettere una ipoteca sul campionato. Sarà tanta manna se si riesce a rimanere nel centro classifica alto. Per vincere i campionati, ci vuole ben altra determinazione e convinzione. Spero di sbagliarmi, ma questa opinione è stata condivisa da quasi tutti coloro che erano presenti alla partita.
Buona giornata! E Forza Sann-a ...
Già, si può parlare di punto conquistato e non di due punti persi, perché fino alla fine il Savona era sul 1-2.
Alcuni addetti ai lavori hanno detto che la Lavagnese era scarsa, ma a mio vedere, in quanto presente alla partita, posso dire di un avversario pimpante, che ha combattuto su ogni pallone e ha imbrigliato a centro campo gli striscioni, lenti e macchinosi. Si ha avuto la sensazione che i biancoblu, pur accennando ad una manovra corale, non sapessero come gestire il gioco. Arrivati sulla tre quarti, mancava in maniera evidente, chi si prendesse la responsabilità di andare al tiro. La difesa lenta e male organizzata, si è fatta sorprendere più volte dagli sguscianti attaccanti ospiti.
La reazione di Ghinassi nei confronti del pubblico, non l'ho compresa, anzi il pubblico di casa ed in particolar modo la tifoseria organizzata, ha proseguito a tifare nonostante la brutta prestazione degli striscioni. Solo perché ha siglato il 2-2, non gli da la libertà di reagire malamente contro i propri tifosi. Almeno così è sembrato dagli spalti.
Personalmente non credo che questa squadra sia in grado, almeno per ora, di mettere una ipoteca sul campionato. Sarà tanta manna se si riesce a rimanere nel centro classifica alto. Per vincere i campionati, ci vuole ben altra determinazione e convinzione. Spero di sbagliarmi, ma questa opinione è stata condivisa da quasi tutti coloro che erano presenti alla partita.
Buona giornata! E Forza Sann-a ...
domenica 29 settembre 2019
Abbiamo una Società vera?
Ci sono cose ben più importanti che vincere un campionato ...
Buonasera, mi ripresento questa sera dopo un paio di settimane di latitanza, dovute purtroppo aì numerosi impegni di lavoro. Sto editando questo post da un iPhone e da una camera d‘albergo, impresa certamente non agevole, ma sento il bisogno di far presente alcune cose.
L’esserci liberati da una “non società” è stato certamente un fatto positivo. Il nuovo presidente Patrassi ha certamente avuto un impatto più che positivo con la piazza, vuoi per il suo curriculum, per le dichiarazioni chiare di voler portare il Savona in alto, per la bellissima località in cui di è effettuato il ritiro estivo. Credo nella buona fede del Presidente e la sua dichiarazione di scuse nei riguardi della tifoseria e della città dopo la brutta figura della squadra in quel di Caronno, ha fatto intuire che c’è un paventato rispetto per la città, a differenza dell’ultima società, ma i campionati non si vincono con le parole. Si vincono con i fatti. Il Savona ha perso oggi il derby con il Vado, squadra che non aveva ancora vinto e con la difesa decimata. Non sto ora a giudicare la disfatta con i cugini vadesi. Non ho visto la partita, ma mi basta il risultato. La cosa più importante, credo, per vincere un campionato, è partire dai piccoli dettagli, dall’organizzazione, dal sito internet, dalla comunicazione.
Colgo l’occasione per trattare questo ultimo aspetto: quello della comunicazione, avendo letto anche nella chat, che c’è chi ha scritto più di una mail alla società e non ha mai avuto una risposta.
Riguardo questo aspetto devo rimarcare, che io stesso, ho pure contattato la società già da una ventina di giorni, direttamente dal modulo di contatto, per essere sicuro di poter comunicare la mia richiesta, lasciando nome e cognome, nonché il mio indirizzo mail privato. Trovandomi a scrivere dall’estero, ho fatto la semplicissima richiesta di ottenere informazioni per poter fare l’abbonamento per due persone. Non ho mai avuto una risposta e mi metto anch’io in lista con coloro che hanno avuto lo stesso problema.
Prima di vincere i campionati, caro Dr. Patrassi, e mi rivolgo a lei con doveroso rispetto, bisogna partire da questi piccoli e non meno importanti aspetti: quello della comunicazione e della presenza di un sito internet che, oltre a rispondere a tifosi che cercano di riavvicinarsi dopo anni bui, aggiorni almeno la lista dei giocatori.
Buon proseguimento di campionato e buona lettura
AB
Buonasera, mi ripresento questa sera dopo un paio di settimane di latitanza, dovute purtroppo aì numerosi impegni di lavoro. Sto editando questo post da un iPhone e da una camera d‘albergo, impresa certamente non agevole, ma sento il bisogno di far presente alcune cose.
L’esserci liberati da una “non società” è stato certamente un fatto positivo. Il nuovo presidente Patrassi ha certamente avuto un impatto più che positivo con la piazza, vuoi per il suo curriculum, per le dichiarazioni chiare di voler portare il Savona in alto, per la bellissima località in cui di è effettuato il ritiro estivo. Credo nella buona fede del Presidente e la sua dichiarazione di scuse nei riguardi della tifoseria e della città dopo la brutta figura della squadra in quel di Caronno, ha fatto intuire che c’è un paventato rispetto per la città, a differenza dell’ultima società, ma i campionati non si vincono con le parole. Si vincono con i fatti. Il Savona ha perso oggi il derby con il Vado, squadra che non aveva ancora vinto e con la difesa decimata. Non sto ora a giudicare la disfatta con i cugini vadesi. Non ho visto la partita, ma mi basta il risultato. La cosa più importante, credo, per vincere un campionato, è partire dai piccoli dettagli, dall’organizzazione, dal sito internet, dalla comunicazione.
Colgo l’occasione per trattare questo ultimo aspetto: quello della comunicazione, avendo letto anche nella chat, che c’è chi ha scritto più di una mail alla società e non ha mai avuto una risposta.
Riguardo questo aspetto devo rimarcare, che io stesso, ho pure contattato la società già da una ventina di giorni, direttamente dal modulo di contatto, per essere sicuro di poter comunicare la mia richiesta, lasciando nome e cognome, nonché il mio indirizzo mail privato. Trovandomi a scrivere dall’estero, ho fatto la semplicissima richiesta di ottenere informazioni per poter fare l’abbonamento per due persone. Non ho mai avuto una risposta e mi metto anch’io in lista con coloro che hanno avuto lo stesso problema.
Prima di vincere i campionati, caro Dr. Patrassi, e mi rivolgo a lei con doveroso rispetto, bisogna partire da questi piccoli e non meno importanti aspetti: quello della comunicazione e della presenza di un sito internet che, oltre a rispondere a tifosi che cercano di riavvicinarsi dopo anni bui, aggiorni almeno la lista dei giocatori.
Buon proseguimento di campionato e buona lettura
AB
domenica 8 settembre 2019
Il Sann-a inaugura l´esordio "casalingo" con una vittoria
Savona - Verbania 2-0
Dopo aver sbagliato ben due rigori, il primo tirato da Tripoli e smanacciato in angolo dall´attento portiere ospite, il secondo da Obodo, tirato debolmente sulla destra del portiere, il Savona riesce tuttavia a conquistare i primi tre punti cominciando al meglio la stagione.
La prima rete è di Vita, la seconda di Tripoli con un eurogol in girata, che coglie l'angolino della rete.
Con la squadra non ancora al meglio della condizione, ma in continuo miglioramento, non si può che essere ottimisti, confortati dai risultati delle altre candidate alla lotta nei quartieri alti della classifica,
Il Serravezza strappa un pareggio a Prato a dimostrazione di quanto sia stato importante il punto conquistato in Toscana la domenica precedente e di quanto equilibrato potrebbe rivelarsi questo girone. La Lucchese non va oltre al pareggio a Borgosesia e la Sanremese perde addirittura in casa con la Fezzanese a valorizzare ancor di più la prestazione degli striscioni contro gli stessi spezzini in coppa italia.
Avanti Così e forza Sann-a!!!
Vai ai risultati e classifica della seconda giornata.
Dopo aver sbagliato ben due rigori, il primo tirato da Tripoli e smanacciato in angolo dall´attento portiere ospite, il secondo da Obodo, tirato debolmente sulla destra del portiere, il Savona riesce tuttavia a conquistare i primi tre punti cominciando al meglio la stagione.
La prima rete è di Vita, la seconda di Tripoli con un eurogol in girata, che coglie l'angolino della rete.
Con la squadra non ancora al meglio della condizione, ma in continuo miglioramento, non si può che essere ottimisti, confortati dai risultati delle altre candidate alla lotta nei quartieri alti della classifica,
Il Serravezza strappa un pareggio a Prato a dimostrazione di quanto sia stato importante il punto conquistato in Toscana la domenica precedente e di quanto equilibrato potrebbe rivelarsi questo girone. La Lucchese non va oltre al pareggio a Borgosesia e la Sanremese perde addirittura in casa con la Fezzanese a valorizzare ancor di più la prestazione degli striscioni contro gli stessi spezzini in coppa italia.
Avanti Così e forza Sann-a!!!
Vai ai risultati e classifica della seconda giornata.
venerdì 9 agosto 2019
martedì 25 giugno 2019
Ri-cominciamo dallo Stadio
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| La situazione del Bacigalupo. Clicca sulla foto per ingrandire. |
Ci sono atteggiamenti da parte di tutti, sia delle istituzioni che delle varie presidenze dei club calcisitici, che fanno rabbrividire la pelle e uno si domanda se è tutto vero o è una farsa.
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| Le nuove fioriere del baci. |
Abbiamo una squadra che milita(va) in serie C ed è l'unica realta della provincia tra i professionisti e mi pare, a parte delle sparate del signor Colla, che ci si sia occupati più di non fare andar avanti i cugini albissolesi, piuttosto che fare qualcosa di utile per il territorio. Se si sfogliano i giornali a ritroso e fino ad oggi, si può constatare che ogni personaggio in questione accusa il prossimo e viceversa.
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| Il cemento distrutto dalle erbacce e dalle intemperie. |
Non saprei da dove cominciare, tanti sono i problemi che andrebbero discussi., voglio terminare questo post spendendo due parole per lo stadio.
Sono stato alcuni giorni a Savona e partecipando alla festa del Vecchio Stampo, ho dato una sbirciata al settore ospiti e al campo di gioco.
Ho fatto anche delle foto, ne ho inserite qualcuna su questa pagina.
Io mi domando, se una società che gestisce il Bacigalupo, abbia la libertà di ridurre lo stadio in quelle condizioni. Stendo un velo pietoso sul campo di gioco, dove non è stato mai fatto assolutamente nulla, ma il vedere i seggiolini di plastica della gradinata invasi dalle erbacce, che la fanno da padrone, mi fa venire una certa rabbia.
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| Anche la camomilla avanza tra gli spalti. |
La contropartita non deve essere necessariamente economica, ma l'obbligo morale deve essere almeno trattare lo stadio come un bene personale.
È come se io prendessi un appartamento in affitto per dieci anni, non faccio nulla, qualsiasi cosa si rompesse non l'aggiusto e dopo dieci anni me ne vado lasciando i cocci al padrone di casa. Un atteggiamento così non è ammissibile.
Giusto quindi la decisione di De Lucis di fare chiaro sulla faccenda. È un dovere di chi ha responsabilità nel Comune di Savona.
La reazione della società che ha scritto che De Lucis non si sia mai visto da tre anni allo stadio è anche alquanto imbarazzante. De Lucis è stato giocatore del Savona ed è cresciuto nel Savona e come giustamente ribadito da lui è da otto mesi nel Comune e alle partite è sempre andato, nei distinti e non per fare passerella.
Anche su questi aspetti, la società che ormai si sente bersagliata da più parti, reagisce prima di conoscere i fatti e dovrebbe prima informarsi sulle persone.
Termino questo post qui. Per ora è sufficiente prende in considerazione lo stadio. Da dire ce n'è tuttavia per tutti.
È di qualche minuto fa la notizia sul web, che alle ore 16:00 vi sarà una conferenza stampa di Cavaliere al Bacigalupo. Bene! Accorrete numerosi.
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