domenica 14 dicembre 2014

Savona - Forlì 2-1



Questa partita (agonia) è terminata, ma non c'è per niente da essere soddisfatti. È stata tutto sommato una partita fortunata (per l'allenatore) ...

Fortunata perché, come diceva il cronista di Sportube, Di Napoli ha salvato la panchina, fortunata perché il direttore di gara, pur non fischiando molti falli a nostro favore, ci ha regalato un rigore a mio giudizio inesistente, fortunata perché sempre la giacchetta nera ci ha concesso il doppio vantaggio numerico con le due espulsioni del Forlì ...

Prendiamo e teniamo stretto questo risultato che viene come grasso che cola e i 3 punti di oggi potrebbero diventare determinanti a fine stagione.

Il lavoro da fare però è molto, troppo, a partire dalla società stessa con il rapporto con i tifosi, il calcio mercato in entrata e in uscita, e ... l'allenatore.

Io non sono mai stato contro Corda, ma neppure contro Di Napoli, eppure ho maturato con il tempo la convinzione che questo allenatore non sia in grado di dare un'impronta e uno schema vincente a questa squadra. Troppa insicurezza nelle continue variazioni del modulo, insicurezza che si è trasmessa all'organico in campo, anche determinata dalle 7 sconfitte.

Avrei messo la mano sul fuoco che Scappini avrebbe sbagliato il rigore e così è stato. Ormai lo stato d'animo che regna nella squadra è più che palpabile dall'esterno. Ed avere faticato in 11 contro 9 il più del previsto la dice lunga.

Ci sono stati tanti passaggi sbagliati e la squadra è contratta e gioca con troppa paura ed al piccolo trotto. Mancano i cambi di velocità e l'atleticità è allo stato latente.

Questa è e rimane ovviamente una mia opinione personale. So che alcuni si troveranno d'accordo, altri no, ma se qualcuno desidera scrivere un suo articolo o un suo giudizio personale, sono lieto di ospitarlo sul blog.

Le critiche sono parecchie da fare, ma devono essere tutte costruttive e non distruttive e devono servire a migliorare la situazione attuale, che non è delle migliori, seppur non ancora drammaticamente compromessa.

Dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile.

Spero solo che questa vittoria trasferisca un po' di serenità in vista della prossima trasferta.

Forza Savona !!!

lunedì 8 dicembre 2014

Top e Flop di TLP

Cari amici tifosi, filosocietari o aversi a questa società, sostenitori del pro/contro Corda o del pro/contro Di Napoli, senza alcun commento, inserisco i due giudizi di Tuttolegapro sui Flop delle ultime due partite del Savona.

Savona - Tuttocuoio 2-2

Il 30 novembre 2014, Tuttolegapro inserisce tra i FLOP Arturo Di Napoli con il seguente commento:


... FLOP
Mister Di Napoli (Savona): non propizie le sostituzioni operate dal tecnico savonese, che dopo l’uscita di De Feo vede la sua squadra più sbilanciata subire il gol del pari. L’atteggiamento del Savona è giusto e si notano miglioramenti sotto il profilo psicologico e tattico, ma le piccolezze da limare ancora incidono. MIGLIORARE SI PUO’

Reggiana - Savona 5-0

Il 7 dicembre 2014 (solo 7 giorni dopo), Tuttolegapro inserisce tra i FLOP nuovamente Arturo Di Napoli con il seguente commento:

... FLOP
Arturo di Napoli (Savona): l’impressione, netta, è che il tecnico del Savona non ci abbia proprio capito nulla in questa partita. La squadra ligure non ha quasi mai impensierito i granata mentre gli attaccanti avevano di fronte a loro grandi praterie. Centrocampo nullo, difesa anche. Così si va poco lontano. CERCASI SOLUZIONE

Buona giornata a tutti e comunque Forza Savona!

giovedì 4 dicembre 2014

Il dopo Savona-Tuttocuoio in Toscana ...


Tuttocuoio, i tifosi ringraziano la squadra
Sarà sicuramente stata una felice ripresa degli allenamenti quella che ha caratterizzato l’inizio della settimana del Tuttocuoio: un punto, in rimonta, strappato al Savona e una classifica che sorride agli uomini di mister Alvini, ancora una volta autori di una prova di grinta e cuore.
E questo non è passato inosservato ai tifosi, che hanno deciso di ringraziare la squadra affiggendo il cartello che riportiamo nella foto seguente  al campo di allenamento: sicuramente il miglior modo per preparare la settimana che sabato vedrà i neroverdi opporsi alla Spal

Pubblicato da Tuttolegapro

 

mercoledì 12 novembre 2014

Uno sguardo dietro l'angolo ...

Programmazione e organizzazione alla lunga sono vincenti

venerdì 7 novembre 2014

Dopo la messa in mora del Monza ...

Burrai: "Situazione non bellissima. Non so chi non ha rispettato gli impegni. Tradito? No, deluso"

 

06.11.2014 16.30 di Redazione MonzaNews    per monza  
Salvatore Burrai ha concesso un'intervista a SardegnaSport.com per commentare il momento in casa biancorossa. Momento che il portale sardo definisce come "un quadro deprimente che Burrai non si aspettava di conoscere, quando decise di tornare in terza serie dopo l’ottimo girone di ritorno con il Modena e la promozione in Serie A sfumata nella semifinale playoff contro il Cesena". Sottolineando come le valigie di molti - oltre a quelle di Burrai logicamente - siano già sul letto: "Francesco Virdis, titolare domenica scorsa col Lumezzane, si guarda attorno, Fabio Cuccheddu e Antonio Gallo, arrivati per aggregarsi alla formazione Berretti, hanno già lasciato la compagnia".
- Salvatore, com’è la situazione a Monza? Domenica è stata la vostra ultima partita?
“Come puoi immaginare la situazione non bellissima, anzi tutt’altra cosa. Per adesso continuiamo a giocare, e aspettiamo novità“.
- Tu hai firmato un triennale importante, non solo a livello economico, decidendo di scendere di categoria. Cosa non ha funzionato? 
“Non so di preciso chi non ha rispettato gli impegni o cosa sia successo. L’ unica cosa certa è che la squadra sta facendo il suo dovere.”
Ti senti tradito?
“Tradito no. Però sono deluso visto che tutto quello che ho fatto me lo sono sempre sudato.”
- Quale sarà il futuro di Salvatore Burrai?
“Il mio futuro ancora non lo conosco, ma spero di far parte di un progetto interessante e serio. Per adesso sono un giocatore del Monza e sino a quando c’è la speranza che le cose si sistemino, sarò onorato di esserlo.”

Fonte: Tuttomercatoweb

Monza, i giocatori inviano le lettere di messa in mora: "Non strumentalizzate la nostra azione"


Ufficializzata la messa in mora da parte dei calciatori del Monza. Tramite l’AIC, gli stessi hanno deciso di veicolare un comunicato riguardo la loro attuale situazione. Ecco il testo integrale: “Con il presente comunicato desideriamo precisare di aver dimostrato concretamente l’attaccamento ed il senso di responsabilità verso la nostra società, rinunciando allo stipendio di agosto con grande sacrificio per le nostre famiglie; grazie a tale gesto abbiamo evitato di incorrere in penalizzazioni. L’invio delle lettere di messa in mora, concordato in data odierna con l'Associazione Italiana Calciatori, costituisce la giusta tutela dei nostri diritti e speriamo possa sensibilizzare le istituzioni cittadine e sportive in merito alla situazione di attuale incertezza. Ci auguriamo anche che l'azione oggi intrapresa non venga strumentalizzata per finalità che non ci appartengono. Il nostro impegno, la nostra professionalità, lo spirito di gruppo e la serietà nello svolgere il nostro lavoro non verranno mai meno”.

Fonte: Tuttolegapro

martedì 28 ottobre 2014

Per non dimenticare

La commemorazione dei defunti è anche l'occasione per non dimenticare. Sebbene ci siano cose ben più importanti, ogni tanto vale la pena di non tralasciare alcuni episodi passati e credo che qui sia l'occasione giusta, trattandoosi di un blog in cui si discute prevalentemente sul Savona fbc 1907.

Con il rispetto per tutti i nostri cari defunti
che mai dimenticheremo ...


 

Russo e Ruggeri, li ricordate?

Domenico Russo non è mai stato ufficialmente il Presidente del Savona (ma lo è stato di Pietra Ligure, Borgio e Cogoleto), perchè il padrone era Giovanni Bonacina Gianazzi (misterioso pensionato genovese che, negli atti, risultava proprietario dell’intera s.r.l. che gestiva la società sportiva del Savona Calcio): Russo prese il mandato da Bettino Piro.

Mai Presidente, ma ne ha fatto le funzioni per 3 mesi, fino all'epurazione avvenuta nel novembre del 2005... a quel punto sparì dalla scena, accampando la motivazione di non poter seguire più le vicende dei biancoblù causa "importanti commesse di lavoro in Romania"...

Il culmine della popolarità lo raggiunse con lo sputo ad un noto esponente della tifoseria biancoblù, dopo un Savona-Solbiatese 0-2, disputato a Loano. Una domenica imperdibile, da narrare ai figlioli (per maggiori dettagli, leggere quanto scritto su savonaclub.it oppure sul Secolo XIX).

Giuseppe Ruggeri, anch'egli calabrese di Cutro, provincia di Crotone (come di Cutro era il suo mister di fiducia Soda... vi ricordate l'episodio dello striscione di contestazione strappato ad alcuni tifosi sanremesi?) è noto per essere stato Presidente della Sanremese e dello Spezia.
L'episodio clou della sua Presidenza matuziana resta quello risalente alla partita di Casale del marzo 2005, quando a fine match, nel parapiglia del dopo gara, una sua guardia del corpo, sentendosi minacciato dai tifosi e dirigenti locali, scoprì la giacca, mostrando una pistola.
A La Spezia, invece, lo ringraziano ancora adesso per aver fatto fallire la compagine bianconera.
Giuseppe Ruggeri, tanto per non farsi mancare nulla, è stato recentemente condannato a 2 anni di reclusione per tentata estorsione per un'operazione immobiliare progettata in Moldavia.
Perchè rievocare questi due personaggi? Perchè, da qualche giorno, il primo, Domenico Russo, è Vice Presidente del Varazze, nostra prossima avversaria, mentre il secondo, Giuseppe Ruggeri, è entrato nell'organigramma societario del Pontedecimo... chissà poi perchè succedono certe cose...

Fonte: http://im1923.blogspot.de/2010/07/volte-ritornano.html

Crac Transitalia e Savona Calcio: arrestati Pesce, Oggianu e Toscano

L’ex presidente accusato di bancarotta fraudolenta e frode fiscale

Andrea Pesce
E alla fine arrivarono le manette. Anche se virtuali, vista la concessione dei domiciliari. L’ex presidente del Savona Calcio Andrea Pesce, il suo braccio destro (e al tramonto della gestione Pesce anche presidente pro-tempore dei biancoblù) Fabrizio Oggianu e l’ex consigliere del Savona Alessio Toscano sono stati arrestati dal nucleo di polizia tributaria di Genova nel contesto dell’inchiesta sul crac di Transitalia, l’azienda genovese di Pesce attiva nel settore dei trasporti e della logistica fallita nel 2011. I finanzieri hanno denunciato 11 persone- tra cui Pesce, Oggianu e Toscano - per bancarotta fraudolenta, ricorso abusivo al credito ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Le stesse accuse per le quali sta procedendo la Procura di Savona (sostituti Pelosi e Ceccarelli) per il fallimento di Savona Calcio e General Broking, ovvero la società-cassaforte del vecchio Savona. Questa inchiesta, in cui sono indagati Pesce e Oggianu, è alle battute finali, ma proprio dalle annotazioni del nucleo di polizia tributaria della Finanza di Savona coordinato dal colonnello Michele Pagnotta i colleghi genovesi sono partiti per contestare all’ex presidente biancoblù e ai suoi collaboratori tutta una serie di reati che dalla gestione «allegra» di Transitalia e altre società, s’intersecavano con le sponsorizzazioni al Savona (un milione di euro) in realtà, secondo l’accusa, mai effettivamente finite nelle casse della società. ....

Fonte: http://www.lastampa.it/2013/06/05/edizioni/savona/crac-transitalia-e-savona-calcio-arrestati-pesce-oggianu-e-toscano-WJthzriJ3hrWy88HKjrwUP/pagina.html

Si potrebbe proseguire per ore, ma mi fermo qui. Chi vuole può proseguire. Sul web c'è l'imbarazzo della scelta e non si trovano solo i momenti felici (pochi), ma soprattutto i momenti bui (tanti). Per non dimenticare ... 

FORZA SANN-A !!!