giovedì 29 gennaio 2015

Il Savona acquista Giovinco dal Pisa

http://net-storage.tccstatic.com/storage/tuttopisa.it/img_notizie/thumb1/8c3cfe4be56bc601dc303b2d34168e33-36350-c4e06fb70b231560be51032099fcdc8f.jpgGiovinco Giuseppe

Squadra di calcio: SAVONA FBC 1907 

Ruolo del calciatore: CENTROCAMPISTA
Nazionalità: Italia 
Nato il: 26/09/1990
Nato a: Torino
Altezza: cm 167



CARRIERA

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOAL
2010-2011
CARRARESE CALCIO
C2
26
2
2011-2012
CARRARESE CALCIO
C1
25
1
2012-2013
F.C. ESPERIA VIAREGGIO
C1
26
7
2013-2014
A.C.PISA 1909
C1
21
4
2014-2015
A.C.PISA 1909
C
13
3


Da indiscrezioni rivelate da Marco Barghigiani a Savonasport, il Savona ha acquistato l'attaccante Giuseppe Giovinco dal Pisa, che potrebbe giocare già sabato contro la sua ex squadra. Domani pare avverrà l'ufficialità sul sito societario.

Fonte: SVSPORT.IT

Muraru chiarifica la situazione e smentisce ...

Moraru clarifică situaţia: "Nu există un antrenor mai indicat pentru Rapid decât Pustai"

**Moraru clarifică situaţia:** "Nu există un antrenor mai indicat pentru Rapid decât Pustai"
UPDATE: Contactat telefonic de digisport.ro, Valerii Moraru, finanțatorul Rapidului, a negat cu vehemență varianta prezentată în presa din Italia.
"Nu este nimic adevărat. Oricine se poate lăuda că e în negocieri cu o echipă, cu Rapid în această situație. Nici nu cred că în acest moment există un alt antrenor mai indicat pentru Rapid decât Cristi Pustai" a declarat Moraru.


Demis de la ASA Târgu Mureș la finalul turului de campionat, Cristi Pustai a semnat la începutul lui 2015 cu Rapid însă și-ar putea încheia mult mai repede decât s-ar fi așteptat aventura în Giulești.
Presa din "Cizmă" scrie că tehnicianul care le-a mai pregătit pe Gaz Metan și Pandurii ar urma să fie înlocuit cu un antrenor Italia. La Stampa anunță că Ninni Corda negociază cu oficialii Rapidului preluarea formației care a terminat turul de campionat pe ultimul loc, acumulând doar 11 puncte.
"Mourinho della Lega Pro" așa cum este numit Corda de presa din Italia este liber de contract după ce în vara lui 2014 și-a încheiat socotelile cu Savona, formație din C1-B aflată în acest moment pe locul 16, după 22 de etape.

Cu un procentaj de victorii de 30 la sută în carieră, tehnicianul de 41 de ani a mai trecut în carieră pe la Tempio, Como, Alghero, Tavolara şi Savona. Sursa citată mai sus anunță că Savona îl dorește din nou pe bancă pe Corda însă tehnicianul are șanse mici să revină pentru că este în negocieri avansate cu Rapid.
Dacă va ajunge la Rapid, Ninni Corda ar fi al 4-lea antrenor care stă pe banca giuleștenilor în acest sezon după Cristi Pustai, Ionel Ganea și Marian Rada. Cu Pustai pe bancă, Rapid a disputat până acum un singur meci, amicalul câștigat cu 4-1 în fața bulgarilor de la Marek Dupnitsa iar joi, 29 ianuarie, ar urma să joace un meci cu echipa a doua a grecilor de la Xanthi.

Fonte: http://www.digisport.ro

mercoledì 28 gennaio 2015

Tanta verità da ricordare ...

La Stampa
da un articolo de "La Stampa" di Savona del 13/05/2014

Il tecnico col patron Dellepiane: un binomio già entrato nella storia

Ninni Corda tra i suoi giocatori














Dicono che sui campi di mezza Italia abbiano strabuzzato gli occhi. E che a Vercelli più di uno abbia smoccolato: che grana, avere tra i piedi i marines del Savona con quel rompiballe di Corda... Dire che ci credeva solo lui non sarebbe corretto, ma di sicuro davanti agli ottomila del Menti - quelli che mentre noi parliamo di Pierino Prati hanno ancora negli occhi Pablito Rossi - ci voleva un’incursione da teste di cuoio per tirar via la partita.

Belin, ragazzi: questi ce l’hanno fatta. E hai un bel dire adesso che Corda ha le visioni notturne, la verità è un’altra, ovvero quella che mi disse Mino Armienti quando lo prese a Savona: «Questo sul campo è una belva, non hai idea di come li fa lavorare...». Lavoro, già. Quello che a tanti in Italia adesso manca: sarà anche per quello che in biancoblù si suda così tanto? Perché ringrazi Dio di averlo, e te lo tieni stretto, e sputi sangue pur di alzarti al mattino contento di poter faticare. Per te e per la tua famiglia.

Il Savona, questo Savona di Corda, è fatto così: operaio nel senso più nobile del termine, quello dell’uomo che costruisce la vita e la fortuna - se ne ha - con i calli nelle mani e il sudore della fronte. Con quel lavoro che poi ti dà la possibilità di entrare in casa del ricco, il Vicenza stavolta, e dimostrare che sei più bravo, che il tuo cuore è più grande, che per aver ragione della tua voglia non bastano gli ingaggi, il curriculum, la fuoriserie o gli abiti firmati.

Questo è il Savona che ci fa riporre l’album delle figurine del 1966. Furino, Gilardoni, Fazzi, Spanio? Ricordi. Che bello invece adesso poter vivere nel presente. Quello che regalano i ragazzi di Corda, uno che lo senti parlare e senti il vento di Sardegna, uno che cita Sun Tzu e che ha trovato legami perfino arcaici con il patron Dellepiane. Che è l’altro volto del Savona sull’altare del pallone. Ruvido solo per chi non sa leggerne gli occhi, annodato a Corda in quella cultura del lavoro che salda Val Bormida e Barbagia. Non è un caso se Dellepiane fu - parole sue - convinto a prendere la società dal gesto di Corda e giocatori, disposti a decurtarsi lo stipendio pur di andare avanti. La capacità di soffrire per qualcosa in cui si crede, la difesa di ciò che si ha: le fortune di oggi sono nate tra i guai di ieri.

Adesso la gente sogna. Una serie B dove - per dire - affronteresti il Bologna e il Catania. Un passo alla volta: ora c’è la Pro Vercelli, hai detto niente, e bisogna pure affrontarla due volte. Ma la prima sarà domenica al Bacigalupo: ah, peccato non poterlo rivedere com’era una volta, quando in quindicimila urlavamo vedendo uscire quelle maglie dal tunnel lato monte... Vabbé: ai tanti - non molti - che questi colori li hanno visti sfidare il Busalla e l’Aquanera, andrà comunque benissimo così. Sperando che quindicimila no, ma insomma almeno un bel po’ di gente ci sia, domenica alle 16. Io, vorrei solo rivederci due vecchi amici biancoblù davvero, che oggi gonfierebbero il petto ma purtroppo non ci sono più: Ivo Pastorino e Nanni De Marco. 

Questo articolo di Roberto Baglietto contiene molte verità che aiutano a far riflettere e a meditare sulla situazione attuale. Ecco cosa manca al Savona di oggi. Ci sono persone che nonostante numerosi difetti, hanno pregi importanti che possono influenzare positivamente alcune situazioni difficili. Questi difetti e pregi sono presenti nei due personaggi che hanno risollevato le sorti del Savona: Dellepiane e Corda, due persone difficili, ma vincenti. Rimettere insieme nuovamente i loro pregi, e non i difetti ovviamente, potrebbe.provocare l'ennesimo miracolo. Basta volerlo e crederci ...

Auguri Ninni

Oggi compie gli anni Ninni Corda. Quarantuno per l'esattezza. Auguri Biancoblu a Ninni !!!

http://www.ricettextorte.com/album/navigatori16/images/Torta%20compleanno%2041.JPG
 

Regala ai tifosi un ritorno per il tuo 41°!!!

sabato 24 gennaio 2015

Savona - Lucchese 0-3



http://cdns2.freepik.com/fotos-gratis/acoes-triste-emoticon-vector_18-9938.jpg
 
SAVONA
Il peggior Savona dell’ultimo lustro, mai così male. Perde senza combattere contro la Lucchese di Galderisi per 3-0 e scatta la vibrante contestazione della tifoseria che dopo aver indirizzato cori «contro» il presidente Dellepiane (non presente al campo) ha atteso fuori di cancelli qualche emissario della società. Aloisi non si è presentato in sala stampa, barricato per mezz’ora buona dentro lo spogliatoio con la squadra e il direttore tecnico Barghigiani. Momenti di tensione nell’antistadio con rabbia a dosi elevate, è emerso quel senso di frustrazione di chi ha visto o meglio non visto giocare la squadra. Una prestazione sotto gli occhi di tutti, senza nerbo e grinta e quel che è peggio, rassegnata. Forse è questo l’aspetto davvero sconcertante. Quando Barghigiani è andato a parlare ai tifosi (letteralmente inferociti) ha cercato di calmare le acque dicendo che le intenzioni della società sono quelle di salvarsi e non di retrocedere. A vedere la campagna rinforzi i dubbi restano alti. Difficile salvare anche un solo giocatore dalla sufficienza, solo il portiere Rossini che ha evitato un passivo ancora più pesante. Inguardabile tutto il resto. In difesa Ficagna ha sulla coscienza due delle tre reti, il suo ingresso al posto di Cabeccia ha innervosito un reparto che nelle due ultime due partite ha incassato cinque reti e contribuito all’involuzione in negativo di Marconi. Schieramento a quattro da bocciare così come l’esperimento di Taddei davanti alla difesa, pessima idea. A centrocampo Morosini ha fatto rimpiangere Cerone mentre De Feo esterno di attacco è stato innocuo. Un pelo meglio Demartis per il palo colpito nel primo tempo ma anche lui alla fine si è perso nel predicare del deserto. Scappini ha fatto la guerra come Don Chisciotte contro i mulini a vento. «Sono rammaricato ma da questa situazione se ne esce restando uniti», ha detto Barghigiani. La sensazione è che non basterà.

domenica 18 gennaio 2015

Domenica 18 gennaio, la situazione di classifica




Aggiorno il grafico dell'andamento della posizione di classifica che si assesta, nella media, sul 12° posto, con tendenza 13°. La posizione media esatta è 12,5238. La prima posizione nei playout è la 16esima. Siamo ad un punto sopra. Sabato contro la Lucchese è già spareggio diretto.
Nel grafico la parte azzurrina corrisponde al periodo "Di Napoli", mentre quella adiacente in colore violaceo è il periodo "Aloisi". Troppo presto per stillare confronti.
Dato di fatto è che i biancoblu ora sono la squadra più perforata (-35 reti) del girone e come differenza reti (-10) ci supera ormai solo il Pro Piacenza con -13.
C'è stata una involuzione troppo evidente sia nel gioco, nel saperlo costruire, nel saper reagire ad uno svantaggio, nel saper difendere un risultato. La squadra non pare avere la forza fisica e mentale per imporre un minimo di gioco. A mio avviso c'è stata un po' più di consistenza nel centrocampo con l'inserimento di Taddei e Morosini, ma è chiaro che in questo momento la squadra è stata prima smontata ed ora aggiustata e i soventi cambi e le difficoltà interne di non saper gestire lo spogliatoio stanno dando i loro frutti. Nel mercato di gennaio si deve correggere e non "rifare"... Non si può avere una squadra che dal mese di luglio è in un continuo rodaggio e non ha ancora trovato un'identità propria. Le mosse di mercato sono tardive ed hanno solo tamponato, a mio vedere, una campagna estiva da incubo.
Non aggiungo altro.
Forza Savona!!! Mai mollare, mai!

giovedì 15 gennaio 2015

CALCIOMERCATO


Savona 1907
UFFICIALE: Arriva anche Max Taddei

Max TaddeiUlteriore arrivo per il Savona Fbc: vestirà il biancoblù anche Max Taddei.
Taddei, classe '91, centrocampista centrale, è cresciuto nel vivaio della Fiorentina e ha fatto tutta la trafila nella nazionale giovanile italiana, dalla under 16 fino all' under 20, collezionando 33 presenze e segnando anche un gol.
Poi passa al Gubbio nel 2009 e con gli umbri gioca assieme ad Ivan Marconi, conquistando la promozione in C/1. Dopo una parentesi a Carrara, è poi al Venezia nell'anno in cui anche i lagunari, così come il Savona, conquistano l'accesso alla Prima Divisione Lega Pro e l'anno scorso conclude la stagione a Castiglione, totalizzando così 78 presenze tra C/1 e C/2. Infine, dopo una parentesi alla Pro Vercelli, passa a settembre 2014 alla Massese in D, scendendo in campo 16 volte.
"Viene con molta voglia di far bene - afferma il dirigente responsabile dell'area tecnica dal Savona Fbc, Marco Barghigiani -. E' un giocatore di grande potenzialità, abile nell'interdizione e nella costruzione del gioco".
Il centrocampista ha già giocato la partitella in famiglia di oggi pomeriggio al "Ruffinengo".
Da tutto il Savona Fbc in bocca al lupo a Max Taddei per la nuova avventura in maglia biancoblù..

Fonte: Savona 1907

MAX TADDEI
Squadra di calcio: MASSESE
Ruolo del calciatore: CENTROCAMPISTA
Nazionalità: Italia
Nato il: 18/04/1991

Altezza 180 cm. / Peso 76 Kg.
 
CARRIERA
STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOAL
2009-2010
A.S. GUBBIO
C2
10
-
2010-2011
A.S. GUBBIO
C1
0
-
2011-2012
CARRARESE CALCIO
C1
26
-
2012-2013
UNIONE VENEZIA
C2
26
-
2013-2014
UNIONE VENEZIA
C1
3
-
01/2014
CASTIGLIONE
C2
13
-
2014-2015
MASSESE
D
16
-
 
Fonte: Tuttocalciatori.net